Emilia Romagna 72 vs Lazio 71
Emilia Romagna: Barbieri 5, Creta 22, Galli 5, Grotti 8, Marangoni 6, Micheletto 2, Negroni 3, Poloni 2, Rossi 2, Salsini 5, Tognazzi 4, Zambianchi 8
Lazio: Manzo 2, Nardi, Bagni 2, Becchetti 3, Minna, Corriere, Spagnolo 25, Greggi 9, Lesdi, Motta 16, Francioni, Mazzocchia 8, Sepe 4, Giacomi 2
Parziali 11-9; 35-23; 51-47

La seconda giornata della Ludec Cup 2016 volge al termine. In campo la selezione emiliana e quella laziale per la quarta e ultima partita in programma al Pala Cavanis. L'avvio del Lazio è d'impatto, ma la palla non entra, facendo svanire così parecchi punti fin dall'inizio. Dopo oltre 3 minuti il punteggio langue, con soli 4 punti segnati dall'Emilia Romagna. Il primo quarto dove le due squadre si sono praticamente studiate, si conclude 11 a 9, ma va ricordato che moltissimi canestri non sono entrati. Nell'avvio del secondo quarto, l'Emilia mette in campo anche la verve che le permette di realizzare un parziale di 5 a 0 in poco tempo. Il divario tra le due squadre si allunga nonostante il punteggio comunque basso, i ragazzi di entrambi gli schieramenti vedono il canestro con difficoltà, a fronte peró di un buon gioco. Gli emiliani hanno la meglio, sia come realizzazione che come recupero. I suoi lunghi, sotto canestro, non si fanno trovare impreparati. Il punteggio viene incrementato da ambo le parti, invertendo così la nefasta tendenza che ha caratterizzato la partita e le squadre vanno all'intervallo lungo sul 35 - 23 per gli emiliani.
Il Lazio rientra in campo più motivato e preciso al tiro, riducendo canestro dopo canestro il distacco dagli emiliani. L'Emilia entra in partita e argina sia in attacco che in difesa gli avversari agguerriti. I punti sfiorano (finalmente!) quota 50, merito di prestazioni che uniscono fisicità a tattica, con grande apprezzamento del pubblico presente, partecipe e divertito durante tutta la giornata. Gli emiliani sono sempre più carichi, sparpagliano la difesa avversaria senza indugi, realizzando canestri da angolazioni quasi impossibili. Il ritmo si fa sempre più alto e serrato, alla fine del terzo quarto le squadre sono divise da soli 4 punti, si annuncia un ultimo quarto di fuoco! E così è! Le due squadre sono punto a punto per tutto il quarto, senza differenze troppo nette. A 6 secondi dalla fine, 70 a 68 per gli emiliani. Overtime in vista? E invece, nonostante una bomba da 3 sulla sirena, gli emiliani vincono di misura e conquistano la finale per il 3 e 4 posto applauditi da un PalaCavanis rovente.