Lombardia 74 - Emilia Romagna 55

Parziali: 14 - 18 , 31 - 30, 52 - 42
Lombardia: Boglio, Sacripanti, Mazzocchi, Rodella, Naoni, Invernizzi, Virginio, Galli, Bresolin, Gravaghi, Casalini, Caccia


Emilia Romagna: Grotti, Negroni, Poloni, Micheletto, Galli, Zambianchi, Creta, Rossi, Barbieri, Salsini, Tognazzi, Marangoni

Seconda partita di questo torneo che vede scendere in campo la bi-campionessa Lombardia contro l'Emilia Romagna.

Partita subito dal ritmo alto, con entrambe le compagini che non si concedono nemmeno il tempo di studiarsi.
Questo ritmo però porta entrambe le squadre ad essere, almeno inizialmente molto imprecise sotto canestro. Ci pensa il n. 8 dell'Emilia a rallentare i ritmi e caricandosi di responsabilità mettendo due bombe da distanza siderale che, però, non bastano ad abbattere i lombardi. Alla fine del primo quarto la Lombardia conduce con un misero +4, frutto di una difesa portata a tutto campo e di una maggiore precisione sotto le plance.
La ripresa del secondo quarto segue, per intensità e grinta, le linee guida del primo tempino. Lombardia molto aggressiva Dino a rendere quasi inaccessibile la propria area ai ragazzi di coach Carretto, che si limitano (poco aiutati della dea bendata, a dir la verità) a tiri da fuori. Questa intensità viene pagata però con presenza del bonus subito al 4º minuto giocato. Dal 5º cambia tutto, i ragazzi di Rota diventano imprecisi, forse a causa della stanchezza. Alla fine del quarto si compie la remuntada, con l'Emilia che chiude sul +1, lasciando presagire un secondo tempo tutto da gustare.
Inizio di secondo tempo tutto da gustare con le squadre praticamente pari.
Risultato, un terzo quarto molto divertente con continui cambi di fronte merito anche del n. 6 Emilia, Polloni, che ruba ogni cosa che si muove e del n. 19, Gravaghi, Lombardia che inanella 4 stoppate consecutive. Alla fine il tabellone dichiara 52 a 42 per i lombardi con gli emiliani poco intenzionati ad alzare bandiera bianca.
La volontà dei ragazzi emiliani però non trova riscontro sul campo, con la Lombardia che vince, e convince, con una gran prova corale. Capofila dei ragazzi di coach Rota,
Francesco Gravaghi con 27 punti.
Differenza di punti che non sminuisce comunque la ottima prestazione dell'Emilia, sfortunata nell'uso della sua arma migliore, il tiro da fuori.