Liguria  -  Emilia 48 - 97

12 - 20, 21 - 49, 32 - 66, 48 - 97

TABELLINI:

EMILIA: BRANCHINI L.14, CAMPANI 2, MICCO 5, SQUARCIA FRANCESCO 6, RUINA 17, PICCININI 5, FLAN 17, FUSSI 12, BRANCHINI N. 8, FABIANI 7, LAMBERTINI 2, ROSSI 2

LIGURIA: CROVO 2, ROCCHI, DOCCINI 4, BISSO 2, CALLO, BORSELLI 2, BOGLIARDI 14, FASSIO 2, PENE 13, CHIAVACCINI 9, CINQUEGRANA, UNGUREANU

Primo quarto di grande intensità con le due squadre che almeno per i primi 4' non si scoprono e giocano molto contratte. Serve la  bomba da distanza siderale del numero 4, Branchini L., per far smuovere le acque. La partita si sblocca e l'Emilia prende le redini del gioco portandosi sul più 8 all'intervallo. La Liguria rientra in campo con la voglia di non passare da vittima sacrificale, ma l'Emilia ha più benzina nelle gambe e il coach ligure, Toselli, già al 9º minuto è costretto a richiamare i suoi in panchina per un minuto fatto ad hoc per strigliarli. Risultato ottenuto con una maggiore partecipazione collettiva dei ragazzi alla creazione di occasioni, fino a quel momento a totale appannaggio del n. 13, Chiavaccini. La fortuna, si dice, aiuti gli audaci non è purtroppo questo il caso con i tentativi della Liguria che si infrangono sui mai benevoli ferri del Palazzetto di San Concordio. Gli emiliani, sfruttando il maggior tonnellaggio sotto i tabelloni, gioca molto sui rimbalzi offensivi e quindi sulle seconde chance portandosi sul 49 a 21 alla fine del quarto. La linea della partita è ormai delineata, cosa che permette agli Emiliani di sfruttare la lunghezza della loro panchina fino in fondo, portando a metà del 3º quarto ben 4 giocatori in doppi cifra, i liguri dal canto loro, alzano bandiera bianca tranne Pene che alla fine del quarto è l'unico dei suoi in doppia cifra con 13 punti.  Il tabellone reciterà 32 a 66. Nell'ultima frazione emiliani che sistemano le statiche e liguri che provano a ridurre lo svantaggio, anche solo per una questione di orgoglio. Cosa che gli viene puntualmente impedita da Flan, numero 13 emiliano, che solo nel 4º quarto ruba 8 palloni ai giocatori avversari. Alla fine il tabellone riporta 48 - 97 in favore dell'Emilia. Un applauso ad entrambe le selezioni per aver onorato questa Ludec Cup 2015. Torneo che porta dietro un forte rammarico per gli emiliani, che se fossero stati a pieno organico probabilmente avrebbero decisamente puntato a ben altre finali.