Lazio 47 vs Lombardia 59
Lazio: Manzo 2, Nardi, Bagni, Becchetti, Minna, Corriere, Spagnolo 14, Greggi 5, Lesdi 6, Motta 6, Francioni 4, Mazzocchia, Sepe 6, Giacomi 4
Lombardia: Rodella 8, Invernizzi 3, Naoni 26, Gravaghi 6, Mazzocchi 2, Caccia 2, Boglio 8, Virginio, Bresolin 4, Casalini, Galli, Sacripanti

Parziali 15-12; 28-24; 39-41

La seconda partita di oggi vede affrontarsi la Lombardia (vincente nella partita di ieri) e l'esordiente Lazio. Le due squadre si danno subito battaglia, mettendo in campo, da ambo le parti, un gioco serrato di grande intensità, ma povero di punti. Con lo scorrere dei minuti le due compagini prendono sempre più confidenza l'una con l'altra, limitando le sbavature dell'avvio, soprattutto sotto canestro. Quando la palla decide di non entrare, peró, c'è poco da fare. La sostanza c'è ed è piuttosto equilibrata, sono i punti che mancano. A due minuti e poco più dalla fine, il punteggio è di 11 a 10 per i laziali, punteggio al di sotto della media delle partite fin ad ora disputate. Il primo quarto si conclude senza troppe sorprese. Il secondo quarto si apre con un parziale di 5 a 0 per i laziali, che vogliono un esordio vincente. A metà del quarto, la mancanza di centimetri dei ragazzi di coach Gilardi è perfettamente compensata dalla loro rapidità e dalla loro agilità che mettono seriamente in difficoltà i centimetri e la solidità della Lombardia, piuttosto imprecisa anche dalla linea di carità. Dopo uno 0/4 ai tiri liberi, coach Gilardi chiama time out che sembra scuotere efficacemente i suoi ragazzi che realizzano un parziale di 4 a 0. Immediata la risposta laziale, che dopo una stoppata ai limiti del possibile, piazza un canestro importante. Le due squadre vanno all'intervallo lungo con una differenza di soli 4 punti.

La Lombardia rientra in campo più grintosa che mai, decisa a vincere anche questa partita. Lo dimostra il parziale di 6 a 0 nel primo minuto di gioco che impartisce ai lombardi l'atteggiamento giusto per passare in vantaggio. La compagine laziale reagisce, affaticando la Lombardia (che trova il canestro con difficoltà se non al tiro libero, complice il bonus falli) che resta comunque in vantaggio. All'apertura dell'ultimo quarto, la tensione tra le delle due squadre si taglia col coltello. Entrambe sono concentratissime nel non concedere nulla, visto il poco distacco. Un solo punto realizzato in più di due minuti di gioco rappresenta al meglio il livello di attenzione delle squadre. La Lombardia alza la testa e piazza un parziale di 10 a 0, con due canestri in contropiede in una manciata di secondi. Le selezione lombarda vince anche la sua seconda partita per 59 punti a 47, trascinata da Naoni e dai sui 26 punti. Per il Lazio da segnalare la notevole prestazione di Spagnolo con 14 punti. Oggi pomeriggio altre due partite per determinare le finali di domani.

Veneto 70 vs Toscana 92
Veneto: Basso 4, Cappellotto 11, Carta 4, Casarin, Giordano 16, Grani 6, Pepato 1, Poser 15, Saccon, 2 Allegro 8, Valente, Zocca 3

Toscana: Gallorini 2, Giannone 5, Faticanti 6, Mazzantini 9, Bianchi 11, Pucci 6, Bonistalli 22, Di Teodoro, Mori 11, Andreani 12, Martelli 6, Onojaife 2
Parziali 26-25; 38-48; 54-76
Avvio lento per la prima partita del secondo giorno della Ludec Cup; Veneto e Toscana aprono la giornata con un primo quarto a momenti incerto, con pochi canestri segnati. La Toscana, sicuramente provata dalla prestazione massiccia del giorno precedente, tiene i veneti a una distanza di guardia. Il primo quarto si chiude coi veneti in vantaggio di un solo punto, dopo una prestazione scialba di entrambe le formazioni. Diverso approccio nel secondo quarto, le due squadre rientrano in campo con più grinta, regalando un gioco più fisico e mirato. Il partita si fa sempre più serrata, le formazioni vanno avanti a suon di canestri, rispondendo colpo colpo all'attacco avversario. La Toscana sembra aver ritrovato lo spirito che l'ha contraddistinta nella partita di ieri, aumenta il vantaggio sui veneti con una marcatura stretta e tiri efficaci, chiudendo il primo tempo a +10 sugli avversari. Terzo quarto che si apre con un parziale di 9 a 2 per i toscani, che rientrano dall'intervallo lungo rinnovati sia dal punto di vista fisico che mentale, che li porta a +20 a metà del quarto. Un vantaggio che si manterrà costante, con i veneti che non vogliono arrendersi. Nell'ultimo quarto i toscani si confermano i padroni della partita, incrementando il vantaggio sui veneti, che comunque danno prova di una buona intesa tra i giocatori. La palla gira, gli schemi efficaci ma la corazzata toscana è instancabile. La partita si conclude con il successo dei ragazzi di coach Tomaselli, trascinati da un immenso Bonstalli che ne realizza 24. La Toscana centra il secondo successo consecutivo di questa Ludec Cup.

Lombardia 74 - Emilia Romagna 55

Parziali: 14 - 18 , 31 - 30, 52 - 42
Lombardia: Boglio, Sacripanti, Mazzocchi, Rodella, Naoni, Invernizzi, Virginio, Galli, Bresolin, Gravaghi, Casalini, Caccia


Emilia Romagna: Grotti, Negroni, Poloni, Micheletto, Galli, Zambianchi, Creta, Rossi, Barbieri, Salsini, Tognazzi, Marangoni

Seconda partita di questo torneo che vede scendere in campo la bi-campionessa Lombardia contro l'Emilia Romagna.

Partita subito dal ritmo alto, con entrambe le compagini che non si concedono nemmeno il tempo di studiarsi.
Questo ritmo però porta entrambe le squadre ad essere, almeno inizialmente molto imprecise sotto canestro. Ci pensa il n. 8 dell'Emilia a rallentare i ritmi e caricandosi di responsabilità mettendo due bombe da distanza siderale che, però, non bastano ad abbattere i lombardi. Alla fine del primo quarto la Lombardia conduce con un misero +4, frutto di una difesa portata a tutto campo e di una maggiore precisione sotto le plance.
La ripresa del secondo quarto segue, per intensità e grinta, le linee guida del primo tempino. Lombardia molto aggressiva Dino a rendere quasi inaccessibile la propria area ai ragazzi di coach Carretto, che si limitano (poco aiutati della dea bendata, a dir la verità) a tiri da fuori. Questa intensità viene pagata però con presenza del bonus subito al 4º minuto giocato. Dal 5º cambia tutto, i ragazzi di Rota diventano imprecisi, forse a causa della stanchezza. Alla fine del quarto si compie la remuntada, con l'Emilia che chiude sul +1, lasciando presagire un secondo tempo tutto da gustare.
Inizio di secondo tempo tutto da gustare con le squadre praticamente pari.
Risultato, un terzo quarto molto divertente con continui cambi di fronte merito anche del n. 6 Emilia, Polloni, che ruba ogni cosa che si muove e del n. 19, Gravaghi, Lombardia che inanella 4 stoppate consecutive. Alla fine il tabellone dichiara 52 a 42 per i lombardi con gli emiliani poco intenzionati ad alzare bandiera bianca.
La volontà dei ragazzi emiliani però non trova riscontro sul campo, con la Lombardia che vince, e convince, con una gran prova corale. Capofila dei ragazzi di coach Rota,
Francesco Gravaghi con 27 punti.
Differenza di punti che non sminuisce comunque la ottima prestazione dell'Emilia, sfortunata nell'uso della sua arma migliore, il tiro da fuori.