Al termine della Ludeccup 2015 sono stati assegnati anche i premi individuali, più precisamente:

 

MIGLIOR QUINTETTO:

Playmaker: Saladini Manuel (Toscana)

Guardia: Ziviani Lorenzo (Lombardia)

Ala Piccola: Quarta Flavio (Lazio) 

Ala Grande: Tourè Soma (Lombardia)
 
Centro: Tintori Tommaso (Toscana)
 
 
 
PREMIO "GEK GALANDA CAMP":
 
Bogliardi Matteo (Liguria)
 

Toscana - Lombardia 71-78

21-23, 43-39, 59-69, 71-78

TABELLINI:

TOSCANA: CECCHI 13, SALADINI 17, FLURIO 24, BERTI 7, SANTONI, SERENI, VANNINI, PIERANGELINI 2, TORRIGIANI 2, TINTORI 6, GUERRIERI, SUSINI

LOMBARDIA: POZZI, LANZI 4, BRAGHINI M. 10, ZIVIANI 14, RIBOLI 2, DE FEO 4, TOURÈ 18, MERLO 4, MARAZZI, CASATI 22, RAIMONDI, OBERTI

La partita inizia subito forte con Saladini che segna da tre al pronti via. Ma la Lombardia reagisce cercando il gioco in post con Tourè e carica i toscani di falli. I padroni di casa rispondono con buone giocate degli esterni che puniscono la scelta di difendere l'area. La Toscana rischia di far scappare i lombardi con due palle perse sanguinose e un gioco da 4 punti concesso a Lanzi. La partita rimane equilibrata e divertente con i toscani protagonisti con ottime giocate in attacco di Berti ma che pagano disattenzioni in difesa. Il secondo quarto vede sempre Saladini e Berti protagonisti per i rossi riuscendo a portare la Toscana in vantaggio. Per i lombardi ci pensa Tourè a togliere le castagne dal fuoco coadiuvato da Braghini che segna dalla lunga distanza per portare i Verdi sul 33 - 31 a 6 minuti dall'intervallo lungo. La seconda parte del quarto vede sempre un andamento equilibrato con nessuna delle due squadre in grado di segnare parziali importanti che possano orientare la partita, nasce solo un vantaggio di 4 punti per i toscani che non può certo lasciarli sereni. Infatti al rientro in campo la Lombardia, grazie ad una tripla di Ziviani, vola sul +5 chiudendo un parziale di 9-0 prima del time out obbligato per i toscani. nonostante ciò, al rientro in campo, la musica non cambia e proprio Ziviani si conquista un fallo antisportivo in contropiede. A tenere a contatto i rossi ci pensa Cecchi con un tripla che riduce a sette punti il distacco dalla campione in carica. Il peso della partita comincia a farsi sentire e il numero degli errori aumenta fino a che Casati e Tourè riportano i Verdi sul +10. Un canestro a fil di sirena, proprio di Casati, fissa il punteggio alla penultima sirena sul 59 - 69. Alla ripresa delle operazioni Flurio prova a caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco toscano ma il divario non si accorcia. Si unisce alle danze Saladini che segna 5 punti in amen ma i lombardi rispondono colpo su colpo, spesso con canestri facili da sotto. I lombardi presidiano l'area, emblematica la stoppata di Ziviani che blocca contropiede di Berti che avrebbe portato la Toscana sul -5. Negli ultimi 100 secondi la Toscana avrebbe la possibilità di tornare sotto ma alcune scelte sbagliate la condannano, per il secondo anno consecutivo, al secondo posto dietro alla Lombardia nonostante un'intensità e delle giocate che fanno ben sperare per il futuro.